2009: arrivano i film di astroboy & yattaman !!!
clicca sulle immagini per gustarti i trailers
finalmente una prima immagine del film 3d di astroboy.. carino no? anche se mi aspettavo la versione cinematografica con attori in carne, ossa e circuiti stampati con supermega effetti speciali.. vedremo
e come avevo annunciato il 31 luglio 2007 è in prossima uscita anche il film di yattaman, qui i personaggi sono reali (no belli come nel cartone) ... non ci resta che aspettare x giudicare
ho il presentimento che questo tecnicamente resta il + affascinante... vedremo vedremo
"ho visto più lontano degli altri, perché stavo sulle spalle dei giganti" Isaac Asimov "ho fatto cose... discutibili. cose per cui il Dio della biomeccanica non mi farebbe entrare in paradiso" Roy in Blade Runner
Nella fantascienza, le tre leggi della robotica sono un insieme di leggi scritte da Isaac Asimov, noto scrittore di fantascienza, alle quali obbediscono gran parte dei robot che compaiono nei suoi racconti. Le tre leggi della robotica sono:
● 1 Un robot non può recare danno a un essere umano, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, un essere umano riceva danno.
● 2 Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purché tali ordini non contravvengano alla Prima Legge.
● 3 Un robot deve proteggere la propria esistenza, purché questa autodifesa non contrasti con la Prima e la Seconda Legge.
Le Tre Leggi vennero estese con una quarta legge, la 'Legge Zero', così chiamata per mantenere il fatto che una legge con numero più basso soprassedesse a una con numero maggiore.
● 0 Un robot non può recare danno all'umanità, né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, l'umanità riceva danno.
Dall’antica Creta minoica, giunge fino a noi, superando cinquemila anni di storia, la leggenda di Talos [Τάλως], l’uomo di Bronzo. Si trattava di una sorta di “robot”, opera o di Efesto (un dio greco lavoratore dei metalli), che ne aveva fatto dono al leggendario re di Creta Minosse, o di Dedalo (considerato l’inventore della statuaria in Grecia). Talos potrebbe essere stato anche l'ultimo rappresentante della "stirpe di bronzo" sulla terra. Minosse usò Talos come guardiano di Creta, per proteggere l'isola da Europa. Armato, faceva ogni giorno il giro di Creta e impediva agli stranieri di penetrarvi e agli abitanti di uscirne. Occorreva il permesso di Minosse. Non aveva armi, se non grosse pietre che scagliava con la forza delle sue braccia contro chi non rispettasse la legge dell’isola. Inoltre, Talos poteva saltare nel fuoco, portare il suo corpo metallico fino all'incandescenza per poi stringere i malcapitati in un abbraccio rovente. Il punto debole di Talos era una vena della gamba, protetta da una parte della sua armatura. Per il resto, il robot era invulnerabile. Secondo la leggenda, gli Argonauti, venuti a conoscenza di ciò, riuscirono ad uccidere l’uomo di bronzo trafiggendo la vena con una freccia.
curiosità
● Questo gigante è stato ripreso nel film mitologico Gli argonauti (Jason and the Argonauts) del 1963], in cui veniva animato con la tecnica dello stop-motion.
●La sua leggenda è verosimilmente tra le idee alla base del manga e anime Mazinga Z , in quanto Go Nagai parte per la prima serie di storie con l'idea del ritrovamento, in un'isola greca, di robot da combattimento concepiti dagli antichi micenei.
Kyashan
il ragazzo androide
[Shinzo ningen Casharn]
Kyashan è un anime prodotto dalla Tatsunoko nel 1973, oggetto di numerosi remake negli anni successivi. Kyashan è un eroe androide, accompagnato dal fido cane robot Flender, che si batte contro un esercito di robot guerrieri ed assassini, per liberare l’umanità dalla schiavitù in cui è caduta. Uno dei capolavori dell'animazione nipponica, una sorta di telefilm in cui si mescolano fantascienza, azione, sentimenti, richiami al sociale e ai grandi orrori delle dittature nazi-fasciste e comuniste. Un'opera che esce dai confini convenzionali, rivelandosi una vera e propria pietra miliare nel panorama degli anime. Nel 2006 è uscito nei cinema italiani Kyashan - La rinascita, live action dell'anime. [che adesso sto scaricando poi vi faccio sapere com'è:]
La donna bionica (The Bionic Woman) è una serie televisiva statunitense nata come spin-off del telefilm L'uomo da sei milioni di dollari. In questa serie nasceva il personaggio di Jaime Sommers (la donna bionica), interpretato dall'attrice Lindsay Wagner, che aveva ottenuto notevole successo, tanto da spingere la casa di produzione Universal a creare una vera e propria serie incentrata su di lei. Il primo episodio de La donna bionica viene trasmesso negli Stati Uniti nel gennaio del 1976; la serie si articola in 3 stagioni per un totale di 58 episodi (a cui ne vanno sommati alcuni in coproduzione con L'uomo da sei milioni di dollari) e si snoda nel periodo 1976 - 1978. In Italia è stato trasmesso per la prima volta sulle reti Fininvest (attuale Mediaset). continua a leggere la trama su wikipedia
[scena tratta da un episodio - un fembot nemico senza la scocca facciale]
nel settembre del 2006 è stata messa in asta a partire da 1.500 dollari una bambola di quasi 14kg raffigurante una delle celebri fembot del film Austin Powers I.
scena tratta dal film Austin Powers I - fembot Vanessa - 1997
in foto la bambola in silicone di Vanessa messa in vendita su e-bay nel 2006
La faccia, come si vede nella foto, è asportabile ed il “robot” sottostante ha gli occhi illuminabili.
è il settimo album della band elettronica tedesca Kraftwerk [centrale elettrica in tedesco]è un concept album dedicato alla spazio e ai robot. il titolo originale dell'album in tedesco è Die Mensch-Maschine. uscito nel maggio del 1978 è il primo album dei Kraftwerk nel quale compare Karl Bartos accreditato come compositore dei brani assieme a Hütter Schneider. Emil Schult invece contribuì alla stesura del testo del brano The Model, il cui singolo raggiunse nel 1982 il numero uno nella classifica dei singolo britannica.
i robot possono sostituire le persone? nel caso dei Kraftwerk la provocazione prende forma e diventa spettacolo puro. durante il concerto ho provato un indescrivibile emozione quando i robot hanno preso il posto dei Kraftwerk... non so se mi spiego ballare esaltati davanti dei robot non ha prezzo. godetevi il video [non di me che bello esaltata intendiamoci :]
i video sono tratti dal DVD Minimum-Maximum rilasciato alla fine del tour 2005
sito ufficiale ps vi ho detto che è uno dei miei album preferiti in assoluto?... ma forse lo avevate intuito
quando due robot vogliono diventare umani...
Daft Punk's Electroma è il nuovo film dei Daft Punk, diretto da Thomas Bangalter [che cura anche la fotografia e la sceneggiatura] e Guy-Manuel de Homem-Christo. Il film tratta la storia di due robot cercano di diventare umani in ogni modo. il tema non originalissimo [es. l'uomo bicentenario] ma è trattato molto bene.. lento surreale e ben accompagnato, peccato che ai + resterà sconosciuto
come poteva mancare tra i sogni di quello scoppiato di Leonardo Da Vinci un robot tuttofare??? Il genio toscano si dedicò allo studio di un robot umanoide intorno al 1495, dopo aver attentamente analizzato l'anatomia umana e la cinetica. Non sappiamo se Leonardo riuscì effettivamente a costruire il robot, ma dai suoi appunti conosciamo l'aspetto che doveva avere l'automa: una massiccia armatura da cavaliere in stile italo-tedesco. Il robot poteva alzarsi, muovere le mani e girare la testa. Un sofisticato meccanismo di percussioni collocato all'altezza del petto, consentiva all'umanoide di emettere suoni dalla bocca: la mascella, tra l'altro, poteva effettuare movimenti di apertura e di chiusura. Piccoli meccanismi di alta precisione, collegati tra loro all'interno dell'armatura, permettevano alle braccia di muoversi contemporaneamente e di azionare spalle, gomiti e polsi. Anca, ginocchio e caviglia erano tenute insieme da un sistema di corde che, in questo modo, determinava il movimento delle gambe. L'intuizione lungimirante di Leonardo, a proposito di questo androide, fu quella di creare una rete di "giunti" correlati, punti nodali che consentono i movimenti di articolazione delle diverse parti del corpo. Le più recenti sperimentazioni legate ai robot umanoidi, infatti, raccolgono questa intuizione. Il sistema a rete, inoltre, oggi tocca anche ipotesi e progetti di "intelligenza artificiale": neuroni al silicio, collegati tra loro, ricalcano le funzioni di elaborazione delle cellule cerebrali. Il tutto finalizzato, proprio come nelle intenzioni di Leonardo, a far risparmiare tempo e fatica all'uomo.
una ricostruzione dell'automa del 1950 - sopra un immagine ispirata all'uomo vitruviano
ho visto Metropolis musicato da Giorgio Moroder che delusione! resto legata alla versione originale
Metropolis è un film muto del 1926 di Fritz Lang dove viene proposto uno scenario futuro [2026] dove la "metropolis" è drammaticamente stratificata, sul suolo vivono industriali e ricchi, nel sottosuolo gli operai e i poveri. gli operai che lavorano come schiavi nei sotterranei sono incitati alla rivolta da un robot femmineo che riproduce le fattezze di una di loro, la mite e pia Maria. L'ha costruito uno scienziato al servizio dei padroni che vuole vendicarsi del potente John Fredersen, dominatore della città. La rivolta provoca un'inondazione che colpisce i quartieri operai finché, sollecitato da Maria, Freder, figlio di Fredersen, fa da mediatore tra padroni e operai. per vedere il trailler [link] per saperne di più [link]
La locandina originale è stata venduta all'asta a Londra alla cifra record di 690mila dollari, acquistata da Ken Schacter, un facoltoso collezionista statunitense. Il disegno, opera 'art deco' del grafico Heinz Schulz-Neudamm, è una delle 4 copie ancora esistenti nel mondo. Le altre tre locandine sono conservate al New York's Museum of Modern Art [Moma], al Museo del Cinema di Berlino e in un'altra collezione privata... e pensare che fu tale l'investimento e il fiasco del film che la UFA production dovette dichiarare bancarotta *____*
che magia riverdere Yattaman da bambina era la mia passione! il nome del primo episodio della versione italiana è "Yattaman entra in azione" che ho appena finito vedere... davvero fantastico! i disegni sono spettacolari e i dialoghi e gli scenari sono originalissimi, le tematiche trattate variano dalla robotica al viaggio nel tempo, condendo in maniera gustosa la perenne lotta tra buoni e cattivi. il robot dalle sembianze canine [yatta wan] costruito da yattaman non solo è un veicolo di difesa e attacco, ma ha anche la capacità di riprodurre in maniera autonoma altri robot che rappresentavano l'arma segrata della settimana. se siete nostalgici e volete riascoltare la sigla cliccate qui ...con un'infanzia così è impossibile finire sui divanetti degli analisti.
INTRODUZIONE
l'insaziabile voglia di potere e onnipotenza dell'uomo si è manifestata durante l'arco della storia in due differenti modi: la prima rappresentata da un' incredibile mania espansionistica alla conquista del mondo, la seconda più recente ambizione di poter "costruire" no generare un essere vivente a propria immagine e somiglianza. entrambi sono temi che la letteratura e il cinema hanno trattato largamente. Da Pinocchio di Collodi ai giorni nostri le innovazioni tecnologiche hanno reso sempre più realizzabile questa ambizione. le storie arricchite di tecnologia diventano sempre più credibili abbandonando l'atmosfera fiabesca proponendo dei veri e propri dibattiti sociali. Da Frankenstein di Mary Wollstonecraft Shelley a AI intelligenza artificiale di Steven Spielberg è stata trattata la tematica dell'integrazione sociale di esseri viventi artificiali. Nel mondo dei manga la storia più toccante è quella di Astroboy realizzato da Osamu Tezuka per la rivista Shonen Manga nel lontano 1951 fino al 1968 ed è uno dei più importanti personaggi che ha contribuito a diffondere il fenomeno dei manga in tutto il mondo. In realtà il vero nome di Astro Boy è Tetsuwan Atom, che significa Atom dal pugno di ferro. visto che la scheda proposta dal sito cartoni on line è esaustiva ve la riporto sotto.
Tetsuwan Atom - ASTROBOY
Astro Boy è un robot realizzato dal professor Tenma, sulla base delle caratteristiche fisiche e celebrali di suo figlio Tobio, morto a causa di un incidente stradale. Astro Boy ha pertanto l'aspetto di un ragazzino e possiede anche dei sentimenti umani che lo fanno apparire come un essere senziente. Quando lo scienziato si accorge che il robot, non è in grado di crescere e maturare come avrebbe potuto fare suo figlio Tobio, preso da un impeto d'ira e di sconforto decide di venderlo. Inizialmente finisce in un circo come fenomeno da baraccone, ma in seguito viene riscattato dal dottor Ochanomizu, il successore di Tenma al dipartimento scientifico, che gli restituisce la libertà. Lo scienziato gli costruirà una famiglia di robot e gli consentirà di frequentare le scuole come un bambino normale. Astro Boy è dotato di super poteri, grazie ai quali aiuta lo scienziato Ochanomizu a combattere contro le guerre e le ingiustizie sociali. Nonostante il suo grande contributo alla causa dell'umanità Atro Boy, viene spesso rifiutato dagli uomini ed in particolare dai suoi compagni di scuola, in quanto lo considerano solamente una macchina. Il dottor Ochanomizu, dovrà lottare contro uomini senza scrupoli che cercano di impadronirsi della preziosa tecnologia che ha permesso la costruzione di Astro Boy e così il piccolo robot viene coinvolto in una serie di emozionanti avventure dalle quali uscirà sempre vincitore. Astro Boy è stato il primo fumetto manga ad essere trasportato in cartone animato [anime], la serie realizzata dal 1963 al 1966 dallo stesso Osamu Tezuka è composta da 193 episodi in bianco e nero e pertanto può considerarsi a diritto il capostipite di tutti i cartoni animati giapponesi, cha da lui hanno ereditato i caratteristici occhi grandi e le linee tondeggianti. Grazie alla sua simpatia e bontà è diventata una vera icona di un mondo che lotta per la pace, contro ogni forma di discriminazione e ingiustizia. In Italia è stata trasmessa la versione a colori del 1980 per un totale di 52 episodi. Molto simile ad Astro Boy è Capitan Jet, realizzato sempre da Osamu Tezuka.
sempre di Osamu Tezuka è Capitan Jet molto simile ad Astroboy da non confondersi assolutamente!!! la trama è notevolmente più addolcita conservando comunque l'attenzione sul personaggio e i rapporti con gli esseri umani. ho appena caricato la sigla + l'intro del primissimo episodio "è nato un robot" il testo della sigla qui.
vi presento il mio giocattolo/strumento preferito, Herry, un robot modificato. La modifica è molto semplice, ho aggiunto una resistenza variabile (potenziometro) che funge da pitch control. il ponte unisce 2 estremità della stessa restenza fissa, già presente all'interno del circuito. in poche parole gestendo manualmente il flusso di energia elettrica all'interno del circuito riesco a gestire il tempo di riproduzione del campione originale. quando lo suono oltre a gestire il pitch utilizzo anche l'interruttore dell'accensione del giocattolo, anch'esso già presente. Herry anche se a volte è un pò acidello è davero un robottino speciale:)
io e lore b live set @ microBO party bologna
io suono Herry e lore un Game Boy cn Nanoloop.
"i videogiochi non influenzano i bambini. voglio dire, se pac-man avesse influenzato la nostra generazione, staremmo tutti saltando in sale scure, masticando pillole magiche e ascoltando musica elettronica ripetitiva"