mi sto preparando all'esperienza fisiologica più esaltante della mia vita.
il mio corpo dovrà elaborare l'algoritmo generativo più complesso e affascinante della natura.
sono giorni che non faccio altro che pensare ai frattali e le teorie di progettazione generativa mi stanno aprendo la mente.. se non sapete di cosa parlo vi consiglio i link:
insieme di mandelbrot: wikipedia | youtube
il mio gioco preferito per 64: Lazy Jones
grazie a Billy Lee ho ritrovato il mio gioco preferito per C=64 il mitico Lazy Jones per tutti noi Sala Giochi. non mi ricodavo il nome, ma ricordavo benissimo questo buffo personaggio che ci ha fatto piegare dalle risate da bambini. La colonna sonora è assolutamente fantastica!
e qual'è il vieogioco che ha segnato la vostra infanzia?
colonia estiva e la mia rivincita su Facebook
come tutti sapete facebook è il network studiato ad hoc per ritrovare tutte quelle persone che avevi perso di vista. fin qui tutto ok. fantastico ritrovare il compagno di banco del liceo, l'ex vicina di casa, la cugina di 5°grado ecc.. poi da un giorno all'altro vengo tormentata da richieste d'amicizia di facce e nomi che non credo conoscere. a mano a mano si presentano e sono proprio tutte quelle persone che hanno tormentato la mia infanzia che improvvisamente mi invitano a rimpatriate di ogni tipo.
proprio stamattina ho declinato un invito per una rimpatriata tra tutti quelli che dal 90 al 92 hanno partecipato alla colonia estiva. avevo rimosso la colonia estiva un vero incubo!!!
quella terribile estate del 1992
partenza grintosa equipaggiata così:sorriso metallico, casio databank, occhiali celluloide nera, brufoli in quantità, casio mymagic diary, walkman, cassette dei queen e fumetti. premettendo che il walkman, unico scudo dalla perfidia preadolescenziale, mi fu sequestrato all'arrivo in hotel :( risultato: quasi 20 giorni passati a fallire in tutte le attività sportive proposte circondata da bambini viziati e crudeli che scandivano con le loro risatine ogni mio fallimento sociale o sportivo. pensate che proprio in questa colonia estiva ho vissuto il momento più umiliante (o quasi) della mia crescita: è il mio turno per giocare a tennis. (avevo precedentemente fallito in equitazione e tiro con l'arco) mi dico che non è difficile e cerco di concentrarmi.l'istruttore tira e BANG! dritto sul naso - boato - sangue dal naso e occhiali a terra. non vedevo l'ora di tornare a casa....
passano allegramente gli anni e nel 2009... francesca: Scusami se ti disturo! Per caso tu da bambina partecipavi alle colonie delle Soc. Autostrade ad Asiago?Grazie Francesca pcna: si ...però ho rimosso tutto...rinfrescami la memoria :) francesca: Ciao Valeria!
Sono Francesca B******! Io ero la coordinatrice del gruppo in cui stavi tu! Allora su FB è nato Gruppo Colonie Asiago 91-92-93 con l'obbiettivo di fare un mega ritrovo al mitico Linta Park Hotel.
Allora se ti va di darci una mano, per prima cosa iscriviti al gruppo e se conosci qualcuno che partecipava contattalo!! Grazie baci pcna: sinceramente non ci tengo proprio
dal mio punto di vista non è stata una bella esperienza e non ricordo nessuna persona per cui valga la pena tornare ad Asiago.... potrei prendermi la mia rivincita ora che senza occhiali e apparecchio
la vita mi va di culo, potrei sbattere in faccia al gruppo i miei successi, ma non mi interessa e poi non ricordo nessuno dei nomi dei partecipanti.fortunatamente ho rimosso gran parte dell'esperienza
statemi bene tutti, ma lasciatemi stare
devo dire che mi ha beccato anche in un momento di sclero totale.... ho esagerato? voi come avreste reagito?
LEGOrbusier...
della Villa Savoye di Le Corbusier conosco ogni angolo perchè al liceo ce la fecero rappresentare attraverso tutte le tecniche di comunicazione progettuale (a mano!!!): planimetria, prospetti, assonometria, spaccato assonometrico, prospettiva, schizzi a mano libera, plastico ecc... e devo dire che è una bella soddisfazione, a distanza di anni, vedere tutti e 5 i punti della'architettura di Le Corbusier in questa fantastica immagine - tutta la galleria qui
strumenti organici & musica generativa
se sei un artista in un momento di stitichezza crerativa è arrivato il momento di dettare le leggi genetiche della tua creatura e stare a guardare il suo evolvere naturale. per la prima volta sarete artisti e spettatori della vostra stessa arte e rimarrete sorpresi dall' organicità del risultato. in questo post si parla di musica, ma il concetto è espandibile a tutte le categorie creative. se prima si pensava che la tenologia avrebbe distrutto l' arte, il concetto di composizione generativa sarà il vostro lassativo creativo.
è di Mozart il primo algoritmo di composizione generativa
Wolfgang Amadeus Mozart "Gioco per comporre musica con i dadi " [senza intendersi di musica o di composizione]
nel 1787 Mozart che in quell’anno scrisse le istruzioni e le misure di un sistema di composizione per minuetto ottenuto attraverso un gioco di dadi. Basandosi sulle 176 possibili misure per un minuetto e 96 possibili forme ternarie, compilò una tabella di regole per associare ai risultati delle giocate le rispettive note.
in un paradiso elettronico, che esiste solo nella mia testa, gli angeli suonano divinamente l'omnichord... dovrebbero non smettere mai...
che cos'è l'omnichord? uno strumento musicale creato da Suzuki negli anni '80. in questa pagina troverete la storia e i modelli. nella sezione circuit bending le prove delle sevizie all'innocente strumento.
ecco un video che racoglie alcune foto del mio set alla ladyfest di pavia... lancio l'ennessimo appello alle organizzatrici... MANDATEMI LE FOTOOOOOOO!!!
non faccio musica elettronica
ma elettronica musicale
non uso le punteggiatura e per ingrandire il testo ctrl + +
ultimamente mi tocca spesso spiegare in cosa consiste il mio live set e cosa significa "suonare con i giocattoli" e mi sembra giusto spiegarlo una volta e per tutte
sfrutterò il copione della chiacchierata che solitamente segue la presentazione:
"lei è piccina....quella che suona con i giocattoli"
[ovviamente il testo è arricchito da qualche nozione in più e alleggerito da inutili commenti]
● in che senso suoni con i giocattoli?
nel senso che il mio spettacolo consiste in un ora di musica generata quasi esclusivamente da giocattoli
● ma dai e che tipo di giocattoli?
giocattoli muniti di circuiti sonori su cui apporto qualche piccola modifica
● che genere di mofica?
prima di tutto ci monto un'uscita audio dall'altoparlante
a volte dei corti circuiti generano dei simpatici effetti sonori
in base ai casi e la fortuna: pitch up/down, distorsione, glitch, volume e loop
che rendo gestibili applicando switch e resistenze variabili
● quindi poi che fai li campioni?
non tutti, alcuni vengono solo campionati e usati per le basi che live mando dal pc e gli altri allegramente presenti e "suonati" live
● quinidi per suonare quanta roba ti porti?
un mixer, pc, nintendo ds, grillo parlante, herry, furby, volante, mela alfabeto, il kaossilator della korg e tanti cavi e batterie
● anche il nintendo è modificato?
no per le console il discorso è diverso, essendo dei calcolatori è più razionale utilizzare dei software per farci musica
● ma come ti è saltata in mente sta storia dei giocattoli?
l'ho scoperto grazie ad un amico e approfondito in rete
esaltatissima ho praticamente iniziato subito a cercare e distruggere giocattoli, inizialmente più affascinata dalla pratica in se che dalla pospettiva di poterci fare musica, poi è venuto tutto naturale
il circuit bending può esser applicato anche su altri circuiti sonori o macchine professionali come tastiere, pedali per chitarra, drum machine ecc...
io personalmente prediligo i giocattoli soprattutto quelli della mia generazione
*la pratica viene comunemente chiamata circuit bending ed è stata teorizzata da Reed Ghazala nel libro "Circuit Bending, Make Your Own Alien Istruments"
credo che ora sia chiaro a tutti che la mia sperimentazione è più elettronica che musicale, nel senso che il lavoro è concentrato più su saldature e resistenze che sulla composizione
chi mi conosce e segue da tempo sa che non mi sono mai definita "musicista", se no formalmente per iscrivermi al network di turno.non mi è mai interessato granchè delle produzioni e resto sempre + legata all'espressione live che all'editing, ma non spaventatevi nonostante l'approccio punk il risultato è molto dolce^^
trovo nello spettacolo live la mia massima soddisfazione soprattutto quando ospitata con calore come le ultimissime volte :)
spero di esser stata chiara e per qualsiasi dubbio o perplessità usate i commenti
"i videogiochi non influenzano i bambini. voglio dire, se pac-man avesse influenzato la nostra generazione, staremmo tutti saltando in sale scure, masticando pillole magiche e ascoltando musica elettronica ripetitiva"