BANG: storia dell'enigma della polvere da sparo introduzione: ho sempre trovato affascinante la storia e l'evoluzione delle armi. tanto da credere che con essa sia realmente nato il design [ovviamente mi riferisco a parecchio tempo prima delle armi da fuoco]. armare un esercito significa produrre in serie, a costi controllati, senza trascurare un certo gusto estetico, oggetti che dovranno svolgere una funzione particolarmente complessa, nel migliore dei modi: uccidere. c'è quindi una progettazione e produzione seriale attenta e curata [ovviamente è solo una mia teoria per niente in sintonia con quelle ufficiali] negli anni questa mia convinzione mi ha portato ad approfondire l'argomento con una certa predilizione per le armi da fuoco e le armi camuffate, e a incontrare storie e leggende curiose prima tra tutte quella della polvere nera.
la leggenda narra che la scoperta della polvere nera sia avvenuta accidentalmente da parte di alcuni alchimisti mentre ricercavano l'elisir dell'immortalità, ed il primo riferimento sia stato l'avviso, nei testi di alchimia, a non mescolare insieme certe sostanze. dal punto di vista storico è abbastanza noto che già nell’XI i cinesi si servivano della polvere da sparo a scopi militari, come combustibile per i proiettili, ma più che di vere e proprie armi da lancio si trattava di deterrenti per intimorire il nemico. benché ne sfruttassero gli usi pirotecnici, non capirono le sue potenzialità di esplosivo e propellente. solo dopo un secolo dalle prime applicazioni, l'occidente venne a conoscenza dell'esistenza della polvere pirica; senza che nessuno fosse in grado di risalire alla formula. solo verso la fine del secolo XIII, lo scienziato e filosofo inglese Roger Bacon [1214-1293] era riuscito a impadronirsi della formula e ne aveva menzionato le tremende capacità esplosive nel suo libro "de secretis operibus et nature". uomo estremamente intelligente e saggio, Bacon decise di non divulgare la composizione della polvere da sparo, ma di nasconderla in una frase latina dal sapore cabalistico apparentemente senza senso, di interpretazione quasi impossibile. in questo modo, il filosofo inglese riteneva che la formula sarebbe stata compresa solo da chi possedesse un ' intelligenza eccezionale e, presumibilmente anche un discreto grado di sensibilità per usarla nella giusta maniera.
dopo decenni di inutili tentativi, la formula fu decriptata nel 1354 da Berthold Schwarz, un monaco tedesco con la passione per l'alchimia e le arti magiche. la polvere da sparo si diffuse da lì a poco in tutto l'occidente, dove iniziarono gli impieghi distruttivi. è dal 1870 che la formula non è più in uso dando spazio a esplosivi moderni.